La discreta arte dell’ospitalità ha radici antiche; comincia negli anni eleganti della fine ottocento quando l’aristocrazia mitteleuropea scopriva la raffinatezza di questo mite cuore del Garda e lo spettacolo superbo del suo paesaggio naturale.
 
Come allora, camminare per questi luoghi vuole dire assaporare tenui e fresche atmosfere: le barche dei pescatori il mattino presto, il lungolago decorato da oleandri millecolori, le stradine strette orlate da magnifici giardini con rare essenze mediterranee, le passeggiate silenziose tra gli ulivi che riflettono i colori del lago. L’uomo, con squisita accortezza, ha solo collocato ogni particolare al suo posto per dare a tutto un’anima e un volto. Qui le emozioni sanno di passato ritrovato.